I cactus: quanti ne esistono e quali scegliere?

· 20 novembre 2018
I cactus sono le piante decorative più di moda al momento. Possono aiutarci ad abbellire ogni angolo della nostra casa o del giardino. Impariamo a riconoscerli per scegliere quello più adatto a noi.

Oggi sono di gran moda e li trovate dappertutto, scelti anche come bomboniera per il matrimonio, i cactus sono la soluzione decorativa più utilizzata per abitazioni, giardino, balconi, ristoranti e negozi.

Anche se forse non lo sapete, ne esistono di tantissime specie, ognuna con le proprie caratteristiche. Scoprite in questo articolo quali sono i cactus più diffusi e quali scegliere.

I cactus: caratteristiche generali

I cactus, anche noti come piante grasse o succulente, sono sempre più i protagonisti delle nostre case, dato che sono estremamente decorativi e stanno più che bene in ogni ambiente. Ma l’aspetto decorativo non è il solo scopo per cui si sceglie questo tipo pianta. Influisce anche il fatto che richiedono pochissime cure (hanno bisogno di poca acqua), sono facili da coltivare e si può scegliere tra diverse varietà.

Tutte le piante grasse, appartengono alla famiglia delle Cactaceae e sono originarie dell’America a eccezione della specie Rhipsalis baccifera. Sono succulente che si trovano in zone calde, desertiche e tropicali e che attualmente si coltivano anche in Europa, Asia e Africa.  Si adattano abbastanza bene a qualsiasi zona purché coltivate in terre aride e secche e ben esposte al sole. Non resistono invece all’umidità eccessiva, sia dell’aria che del suolo.

Decorare con i cactus

Per mantenersi idratati i cactus immagazzinano l’acqua nelle loro spine, situate nell’areola. Il corpo è formato da un fusto (quasi sempre verdastro) che può essere cilindrico, piatto o sferico. I fiori dei cactus sono solitari e ermafroditi. Ciò significa che si riproducono da sé. Per quanto riguarda i frutti si presentano generalmente in forma di bacca.

Quali specie di cactus esistono?

Nella grande famiglia delle succulente, i cactus sono i più comuni e popolari. Inoltre esistono diverse sottospecie utilizzate per decorare gli ambienti, tra le quali segnaliamo:

1. Cactus San Pedro

Il nome scientifico è Echinopsis pachanoi ed è originario delle Ande dove vive ad altezze tra i 1000 e 3000 metri sopra il levo del mare in Perù e Ecuador. Tuttavia è molto facile di coltivare, purché abbia disposizione terreno fertile e ben drenato. Sopporta moto bene il cambio di temperatura tra giorno e notte, tipico della montagna.

Il cactus San Pedro non si usa solo per la decorazione, dato che già le antiche popolazioni amerindie gli attribuivano proprietà medicinali per trattare disturbi nervosi, infettivi, cardiaci e articolari. Possiede steli gialli allungati e fiori bianco con il centro giallo.

2. Cuscino della suocera

Senza dubbio il cuscino della suocera è una delle specie di cactus dal nome più curioso. È noto anche come “riccio” o “barile d’oro”. È endemico del Messico, ma oggigiorno viene coltivato anche in altre aree del mondo. Di forma sferica, ha un cuore verde brillante e le spine gialle.

I fiori crescono nella parte superiore e sono completamente gialli. Questa pianta richiede alcune cure, come disporre un buon terreno e di drenaggio. Ha bisogno della luce solare diretta e di una temperatura media intorno ai 15° C tutto l’anno. Non è necessario annaffiarlo in inverno. Starà sicuramente benissimo dentro una vaso riciclato!

Cactus su sfondo rosa

3. Cactus barilotto

Questa pianta è un parente stretto della precedente e cresce nel nord del Messico tra i 1.150 e i 1.850 metri sul livello del mare. È una pianta di forma sferica e di colore verde scuro, con diversi gambi golosi dai quali emergono spine rosse, curve e spesse.

4. Nopal o Fico d’India

Si tratta di una delle specie più famose di cactus, di tipo arbustivo, rustico e spinoso che cresce naturalmente principalmente in Argentina -dove si consuma anche come dolce- e in Messico, dove compare anche nello stemma e nella bandiera del Paese.

Il fico d’india può crescere fino a raggiungere grandi dimensioni, è di colore verde, di forma appiattita con estremità arrotondate e spine molto lunghe e dure. I fiori sono gialli e i frutti hanno una pelle molto spessa.

Esistono altri tipi di cactus che possiamo scegliere per la nostra casa, sia per gli interni che per il giardino:  il cactus di Natale o Natalina (Schlumbergera truncata), quello dai fiori rosa (Mammillaria fraileana), el quisco (Echinopsis chiloensis), el guacamacho (pereskia), il Coryphantha ramillosa, l’Epithelantha micromeris), e il fico d’india a peli bianchi (opuntia leucotricha). Quest’ultimo non ha spine.