Vi spieghiamo i 6 principi del design

21 luglio 2018
Il design di interni è molto legato alla decorazione, anche se ogni persona ha i suoi gusti e le sue preferenze. Qui troverete 6 principi basici che dovete seguire se volete ottenere un trionfo decorando.

I 6 principi del design si applicano a molte aree professionali. Non sono solo utilizzati per gli interni ma anche, ad esempio, nel disegno grafico.

Prima di parlare di questi 6 principi basici, è necessario fare una distinzione tra design d’interni e decorazione di interni. È necessario perché non sono la stessa cosa, anche se in molte occasioni si utilizzano indistintamente.

Cos’è il design di interni? E la decorazione di interni?

La differenza radicale, di base, è che il design di interni richiede conoscenze su strutture, architettura, funzionalità, ecc., degli edifici o delle stanze. 

La missione del designer di interni può spaziare da un’opera da zero fino a un restyling o una ristrutturazione.

Invece, la decorazione di interni è l’utilizzare lo spazio al meglio con la disposizione dei mobili e la decorazione in generale. 

Sono concetti diversi ed ognuno ha un compito specifico. È però certo che molti designer di interni sono altamente qualificati per decorare. Per questo motivo, in molte occasioni non è necessario contattare un decoratore se già si lavora con un designer.

Tuttavia, in molte altre occasioni il designer di interni deve lavorare fianco a fianco con il decoratore.

La decorazione d’interni è un altro aspetto del design di interni.

Ciò di cui non dubitiamo è che questi 6 principi del design possano aiutarvi tanto nel design d’interni quanto nella decorazione. Allo stesso modo si possono applicare in qualsiasi aspetto artistico.

I 6 principi del design sono:

Principio 1: enfasi / punto focale

Consiste nel dare protagonismo a un elemento o punto della stanza tramite il colore e la dimensione. 

Per identificare il punto focale basta entrare nella stanza ed essere consapevoli di dove sta andando la nostra attenzione.

Possiamo portare enfasi sugli elementi naturali, e se non ne abbiamo possiamo creare punti focali artificiali, come i caminetti.

Tramite differenti dimensioni o punti di colore diamo più protagonismo e attenzione a certi elementi. Così rompiamo la gerarchia visiva ed invitiamo verso altri punti di interesse. 

Primo principio del design: il punto focale

Principio 2: bilanciamento/equilibrio

Questo principio del design concerne il mantenere l’armonia. Uno spazio in bilanciamento o equilibrio offre la sensazione di finito, di riposo. 

Per avere questa sensazione il luogo e il modo in cui sono situati gli elementi dentro la stanza è fondamentale.

Ci sono due tipi di bilanciamento:

  • Formale: anche conosciuto come bilanciamento simmetrico, causa l’effetto di un’immagine pulita.
  • Informale: fa riferimento all’asimmetria. In questo tipo di equilibrio si utilizzano elementi con lo stesso peso visivo, ma di forma diversa. Questo dà calore e casualità.

Principio 3: ritmo/movimento

Questo principio del design è importante perché fa sì che il nostro occhio percepisca l’insieme degli elementi come un tutto unificato

Il ritmo o il movimento sono la facilità con cui i nostri occhi passano da un elemento all’altro

  • Esistono due modi di applicare questo principio: Tramite elementi disposti in forma radiale.
  • Inserendo elementi di forma lineare.

Il ritmo si crea tramite sequenze di forme, colori o consistenze.

Principio del design numero 3: decorazione radiale

Principio 4: proporzione/scala

Questo principio è molto importante perché ciò che si vuole ottenere è che nelle stanze ci siano oggetti o elementi che siano proporzionati allo spazio. Vale a dire che non siano molto grandi o molto piccoli, ma della giusta dimensione.

Modi per applicare questo principio:

  • Dimensione: elementi di dimensioni diverse in relazione tra loro.
  • Proporzione: elementi correlati tra loro e visivamente armonici.
  • Divisione: elementi suddivisi in diverse dimensioni che formano un’unità.

Principio 5: armonia/successione

Questo principio sostiene la coerenza delle dimensioni e delle forme e l’armonia tra i colori e gli schemi.

Ciò si ottiene tramite la ripetizione di elementi nella stanza, variandoli e alternandoli con altri.

Ma attenzione! Tante ripetizioni possono essere noiose e tanta variazione provoca una una sensazione di instabilità. Pertanto, la chiave per un buon design è trovare il giusto mix.

Principio numero 5 del design: armonia

Principio 6: semplicità/complessità

Questo principio fa riferimento al modo in cui distribuiamo gli elementi. 

  • Semplicità: gli elementi sono disposti in maniera organizzata ed ordinata, seguendo uno schema.
  • Complessità: gli elementi sono disposti in maniera disordinata, senza seguire una logica.

Conclusione

Il motivo per cui un design o una decorazione hanno successo è perché applicano con gusto questi principi del design. E come vedete, potete farlo anche a casa vostra.

 

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