Stile scandinavo: ecco tutto quello che c’è da sapere

· 9 ottobre 2018
È lo stile della luce per eccellenza. Colori chiari, luminosità, tranquillità… tutte le qualità che desideriamo per la nostra casa.

Lo stile scandinavo è nato all’inizio del XX secolo nei paesi freddi del nord Europa: Norvegia, Svezia e Danimarca. Sono luoghi accomunati dal non avere luce naturale per buona parte del giorno, e gli inverni sono lunghi e freddi.

La parola d’ordine per questo stile è di non riempire lo spazio di oggetti che non si usano. È per questo che esalta il minimalismo in ogni sua forma. Si basa principalmente sul colore bianco, con linee dritte e funzionali. Questo tipo di casa è calda, bianca, piena di personalità e luce.

Lo stile scandinavo è considerato uno dei più popolari al mondo. Queste sono le sue principali caratteristiche.

Il colore bianco prima di ogni cosa

Il tratto caratteristico dello stile scandinavo è l’uso del bianco. Le pareti di solito sono di questo colore in modo che le stanze riflettano la luce. Anche se oggi si cerca di innovare con carta da parati decorata con stampe speciali per dare un tocco di modernità e di colore.

Il bianco dona una sensazione di pulizia visiva e moltiplica la luce. Ma non vuol dire che non si utilizzi il nero o qualsiasi altro colore scuro. I toni più spenti si possono combinare anche in questo tipo di stanza usando la carta da parati.

È una soluzione impiegata soprattutto nelle pareti principali del salone proprio dove si collocano i sofà oppure in camera da letto dove va la testiera. Questa soluzione è in grado di portare calore e vita. Anche se la tendenza, oggi, è che il bianco candido lasci il passo ad altri colori.

Va molto di moda aggiungere alcuni colori metallizzati come il dorato, argentato o color rame. Questo accorgimento apporta maggiore luminosità alla stanza e un tocco industriale.

Se il bianco annoia in casa, potete combinarlo con colori come il grigio o il beige tanto alle pareti come per i mobili e gli accessori. Inoltre, se vi intrigano i colori ancora più scuri, il marrone rappresenta una buona opzione. È molto frequente vedere tavoli di colore scuro abbinati a sedie bianche. Grazie a questa combinazione, il colore scuro spicca di più e si nota meglio nelle decorazioni.

Luce e ancora più luce

Non importa che si tratti di luce naturale o artificiale. Quel che conta in questo stile è che la luce abbondi. Come già detto, è uno stile che ha avuto origine nei paesi del nord Europa dove la luce è poca. Da qui la ragione per cui è tanto apprezzata e importante nelle case.

Stile scandinavo alle finestre

Per riuscire a ottenere un ambiente molto luminoso è importante evitare le tende di colore scuro. In questo modo si canalizza correttamente l’ingresso della luce in ogni stanza.

Di notte è importante evidenziare i punti luce. Collocare lampade al tetto, sui tavolini o a terra è una buona opzione. Però per creare un ambiente ancora più accogliente possiamo aggiungere candele, faretti o candelabri e metterli in giro per casa. L’ambiente sarà inondato di calore.

Minimalismo allo stato puro

La decorazione nordica è sinonimo di minimalismo. La chiave è nel non sovraccaricare di mobili o altri elementi e sfruttare al massimo quello di cui si dispone.

Un altro aspetto basilare di questo stile è di non possedere nulla di più di quello che si utilizza in casa, o che non apporti una significativa funzionalità all’arredamento.

Questo è un gran vantaggio, dal momento che è possibile spendere di più solo per i mobili che piacciono davvero.

Per restare coerenti con queste premesse minimaliste optate per mobili leggeri e dalle linee rette. Che siano comodi e funzionali per ottenere un arredamento funzionale e pratico. Questi mobili daranno una decorazione molto elegante seppure appaiano semplici.

Elementi fondamentali dello stile scandinavo

Gli elementi naturali non mancano nello stile scandinavo. Apportano luce e un tocco naturale alle stanze.

Legno

Il legno al naturale è il materiale più usato in questo stile. Si caratterizza per l’aspetto rustico e dà un po’ di rigore a questo stile tanto leggero e calmo. Si usa per i mobili e gli accessori più piccoli.

Stile scandinavo, ecco cosa c'è da sapere

Si impiega soprattutto nelle tonalità più chiare dal momento che è la varietà maggiormente disponibile nei boschi dei paesi del nord. Un tempo si usava il solo legno per realizzare gli arredi in questo stile, oggi va di moda completarlo con metallo, marmo o cemento.

Piante

Le piante rappresentano l’altro importante elemento nello stile scandinavo. Non possono mancare se vogliamo ottenere un aspetto naturale al 100% nelle stanze.

Sono il fulcro dello stile nordico. Le possiamo scegliere in base alla stagione in cui ci si trova. L’opzione più comune è decorare con molte piante verdi. Ma se viviamo nei pressi di un bosco o di una campagna possiamo usare anche i fiori spontanei.

Se vivete in un luogo freddo anche le piante di plastica rappresentano una buona opzione.

A proposito degli accessori, meno è meglio

Un accessorio che non manca negli arredamenti in stile scandinavo è rappresentato dai tessuti. Le coperte, i tappeti e le tende danno un aspetto accogliente alla casa. I materiali che si utilizzano più spesso sono le pelli o i tessuti con inserti di pelo, lana grezza, cotone o lino.

Tessuti decorativi nello stile scandinavo

Un altro elemento basilare in questo stile sono i quadri e le cornici per le foto. Danno colore e contrastano sulle pareti bianche. Le cornici possono essere di dimensioni diverse e combinarsi tra loro per formare dei murales alle pareti. In quanto al colore, di solito si preferiscono quelle scure perché spicchino con il resto degli elementi.

Lo stile nordico è uno di quelli che va più di moda. È abituale vedere questo tipo di arredo non solo nelle case ma anche nei negozi, nei bar o nei ristoranti perché riesce a dare calore e rendere l’ambiente confortevole.

Se non volete utilizzare questo stile in tutta la casa potete optare per la possibilità di riservargli qualche angolo della casa scegliendolo in base al vostro gusto personale.