Fibre naturali: tutto quello che dovete sapere

11 Giugno 2019
Utilizzare delle fibre naturali va molto di moda. Per questo motivo, vi spiegheremo cosa sono, a cosa servono e come possono essere utilizzate.

Già da diversi anni i tessuti in fibre naturali sono uno dei materiali preferiti nel mondo della moda e dell’arredamento. La crescita della consapevolezza di un consumo responsabile e sostenibile ci ha spinto a informarci su questi tessuti e a chiederci cosa sono, da dove provengono e quali sono.

Le fibre naturali possono essere di origine animale o vegetale. L’uso di prodotti di origine vegetale ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, in ogni ambito, dai prodotti per la cosmesi all’alimentazione. Ritornando all’arredamento, li abbiamo visti impiegati come materia prima per la costruzione di mobili, tappeti ed altri oggetti per la casa.

Il regno vegetale e le fibre naturali

I tessuti di origine vegetale provengono dai semi (il cotone), dalle foglie (il sisal), dallo stelo (il lino), o dal guscio (il cocco) di determinate piante, e hanno le caratteristiche di ciascuna di queste fonti di provenienza.

Il cotone: la più comune tra le fibre naturali

Cotone

Questa è senza alcun dubbio la fibra naturale più utilizzata nell’industria tessile. Cresce intorno al seme della pianta del cotone con una forma simile a dei pompon e, come sicuramente saprete, ha una consistenza morbida ed è facile da lavorare. Per questi motivi il suo uso si è diffuso ovunque.

Il cotone assorbe perfettamente i colori, sia di origine vegetale che chimica, di conseguenza, colorarlo non comporta particolari problemi. Di solito è mescolato con altri tessuti per fornirgli una durata maggiore nel tempo: poliestere, spandex o elastam, lycra, rayon, ecc.

È un tipo di fibra che si adatta perfettamente a svariati usi. Nell’arredamento può essere utilizzata per la biancheria della camera da letto, per i cuscini, le tovaglie, le tende, ma anche per foderare i divani e per tutti i tipi di arazzi.

La canapa

Tela canapa

La canapa si ottiene dal fusto dell’omonima pianta. Una delle sue principali qualità è che è un ottimo conduttore di calore. È ideale per respingere i raggi solari e assorbire gli ultravioletti.

Queste caratteristiche la rendono un materiale perfetto chi vive in quei paesi dove il clima è caldo. Inoltre, è resistente alle muffe e contrasta la comparsa dell’umidità. Se vivete in zone costiere, difficilmente resisterete al suo fascino.

La sua resistenza è tale che può essere impiegata come materiale da costruzione per la produzione di pannelli, isolanti e persino mattoni. È molto comune vederla sotto forma di fili di corda che completano degli oggetti decorativi.

Il lino

Fibre naturali e lino

Il lino è una delle fibre naturali di origine vegetale più resistenti. La sua resistenza non influisce sulla sua morbidezza. È un ottimo conduttore termico, quindi, è molto apprezzato nei paesi dove il clima è caldo.

Per quanto riguarda l’arredamento d’interni, è uno dei materiali che ci piace di più. La sua alta qualità lo rende perfetto per la biancheria della camera da letto, per le tovaglie e la tappezzeria in generale.

Il sisal

Tela di fibre naturali

Le caratteristiche di questa fibra sono di essere dura e poco elastica. Nonostante questo, negli ultimi anni, ha suscitato l’interesse di chi si occupa di arredamento. È stata utilizzata per creare tappeti, sedie, cesti dove riporre oggetti e mobili da giardino.

La ramia (o ramiè)

Gomitolo di fibre naturali

Conoscete la ramia? È una fibra bianca brillante come la seta. Non è molto elastica, è abbastanza fragile e la sua trama permette la traspirazione.

I tessuti in ramia sono leggeri e hanno una consistenza simile alla seta. Data la sua fragilità si preferisce combinarla con altre fibre come la lana o il cotone.

La juta (o iuta): tra le fibre naturali più resistenti

Juta

La juta è una pianta molto facile da coltivare e raccogliere, per questo motivo è molto economica. La materia tessile si ricava dal fusto della pianta ed ha il suo stesso nome. È uno dei tessuti più forti e maggiormente commercializzati, ma la sua bassa capacita di assorbimento la fanno deteriorare molto rapidamente in condizioni di bagnato.

È un’altra delle fibre naturali utilizzate per la creazione di lampade, tappeti, sedie e poltrone dallo stile bohémien. Quelle che vi abbiamo presentato sono solo alcune delle fibre naturali di origine vegetale che vengono utilizzate per l’arredamento e le decorazioni.

Alcune di loro sono morbide e delicate, altre grossolane e dure. Ciononostante sono diventate le favorite quando si tratta di dare personalità alle nostre case.