Come usare texture e materiali nell’interior design

16 Novembre 2019
Uno degli errori più comuni che commettiamo quando decoriamo casa è quello di creare un'atmosfera monotona. Nell'arredamento degli interni, l'uso di vari tipi di texture e materiali è un'operazione divertente e piacevole. In questo articolo vi mostreremo come fare.

Nell’interior design si utilizza quello che è conosciuto come il peso visivo: la capacità di un elemento di attirare l’attenzione dell’osservatore. Senza di esso gli ambienti sembrano piatti e ripetitivi. Per dare peso visivo ad una stanza, bisogna utilizzare delle texture e dei materiali che creino contrasti e profondità.

Qualsiasi interior designer che si rispetti deve avere in mente uno schema di texture e materiali pensato per creare una decorazione equilibrata ma non troppo scontata. Le texture e i materiali utilizzati ci permettono di avere delle sensazioni piacevoli prodotte dai nostri sensi.

L’uso delle texture e dei vari materiali è l’arte di mescolare, ad esempio, il ruvido al morbido. Sebbene possa sembrare un effetto tattile, in realtà, è un effetto visivo. L’uso corretto delle texture va ben oltre la combinazione di materiali diversi. Aspetti come la luce o la sovrapposizione degli oggetti sono alcuni dei segreti che ci permettono di usare gli elementi scelti in modo corretto.

Texture e materiali: la sovrapposizione

Tessuti e oggetti con texture e materiali vari

Nella decorazione, il segreto per dare profondità risiede nella creazione di “strati” sovrapposti. Bisogna combinare le varie texture. Indipendentemente dai materiali che utilizzeremo, questi devono relazionarsi tra loro creando un contrasto.

Ad esempio, l’impatto visivo prodotto dal vetro della base di una lampada da tavolo con la pelle della copertina di vecchi libri posizionati accanto ad essa. Oppure, il contrasto che si crea tra un camino in granito lucido e un soffice tappeto posto ai suoi piedi.

Anche le pareti sono importanti per creare una decorazione particolare. I diversi trattamenti che possiamo effettuare su un muro ci permettono di creare un effetto multidimensionale. Inoltre, il corretto posizionamento dei dipinti e delle opere d’arte sulle pareti ci permette di potenziare questo effetto.

Come usare le texture con i tessuti

campioni di tessuti con texture e materiali diversi

Senza dubbio, una delle migliori risorse attraverso la quale usare le texture per la decorazione sono i tessuti. Il loro uso ci permette di dare il giusto equilibrio ad una stanza priva di contrasti.

Possiamo combinare l’uso di tessuti di diversi colori o utilizzare materiali diversi con la stessa tonalità. Queste soluzioni creano profondità in modo semplice e con risultati eccezionali.

Quando parliamo di usare trame differenti per i tessuti, non dobbiamo limitarci esclusivamente a quelli utilizzati per i cuscini o i divani. Tutti i tessuti della stanza devono partecipare al “gioco delle trame”: tende, tappeti, tappezzeria, paralumi per le lampade, ecc.

Possiamo associare il velluto al lino o la lana a pelo lungo alla seta lucida o alla pelle sintetica. In ogni caso, sarà sempre un successo. La tendenza a utilizzare lo stesso tipo di tessuto in tutta la stanza è un errore molto comune nella decorazione. Essere audaci e non aver paura dei contrasti è il segreto per usare correttamente le trame dei vari materiali.

Texture e materiali: i mobili

salotto con divano color grigio e tavolino

I mobili ci danno un grande aiuto per associare texture diverse all’interno di una stanza. Il contrasto creato da un tavolo in marmo o vetro – freddo e liscio – posizionato su dei tappeti in rattan o lana crea immediatamente un’atmosfera particolare nella sala da pranzo.

Coordinare i colori di un divano e di una poltrona con tessuti diversi è un altro modo per ottenere un effetto originale. Un tavolino con i bordi arrotondati posizionato in una stanza dalle linee semplici è un altro esempio di come usare i contrasti in maniera professionale.

Texture e materiali: i complementi d’arredo

complementi d'arredo con texture e materiali diversi

I complementi d’arredo sono i nostri preferiti. Ci danno la possibilità di giocare con texture differenti senza aver bisogno di un’eccessiva pianificazione. Possono essere inseriti in stanze già arredate, ma che risultano monotone e senza contrasti.

In questi casi, il segreto è non esagerare. Non bisogna aggiungere troppi complementi d’arredo o la stanza sembrerà una showroom. Scegliete solamente quelli che creano un contrasto maggiore.

Si può giocare con il contrasto creato dal vetro dei vasi e degli specchi ed oggetti come vassoi, copridivani, cuscini, lampade e piante. Questi elementi decorativi ci permettono di creare facilmente dei contrasti all’interno delle nostre stanze. Il segreto è sceglierli di materiali e finiture diverse rispetto a quelli presenti negli ambienti in cui intendete collocarli.

L’illuminazione

cucina in bianco faretti illuminazione

Di solito, l’illuminazione degli ambienti è messa in secondo piano. Gli interior designer la includono all’interno dei loro progetti, ma non in maniera professionale.

È l’illuminazione che darà carattere ai vostri ambienti. La luce calda crea un’atmosfera accogliente, mentre quella fredda darà un’aspetto asettico alle vostre stanze. In base a queste premesse, potete pianificare la collocazione dei vari punti luce.

Giocare con l’illuminazione, diretta o indiretta, è il modo migliore per creare dei contrasti utilizzando la luce. Ad esempio, potete usare una lampada da terra e far diventare delle zone poco illuminate degli angoli per la lettura. Oppure, potete indirizzare la luce dei faretti verso i quadri o le foto che avete appesi sulle pareti. I risultati saranno eccellenti.