Sistemi di irrigazione automatici per il giardino

· 9 Aprile 2019
I sistemi di irrigazione automatici hanno una tecnologia che garantisce un'irrigazione continua alle piante, anche quando non siete a casa. Scoprite come funzionano.

Una delle necessità essenziali di tutti i giardini è l’irrigazione. Anche se hanno bisogno di molte altre cure per il loro mantenimento, dare acqua in modo regolare garantisce la sana crescita delle piante.E i sistemi di irrigazione automatici permettono di farlo senza neppure pensarci.

Molti dimenticano di annaffiare le piante quando è il momento, oppure lo fanno per troppo tempo. Grazie ai sistemi di irrigazione automatici, questo compito si semplifica è viene svolto nel migliore dei modi. Sono dispositivi che stanno diventando sempre più popolari dato che offrono vantaggi molto interessanti.

Infatti, grazie alla loro tecnologia, questa è la soluzione migliore per assicurare l’irrigazione senza dover trascinare tubi o impiegare ore per farlo. Dato che molti ancora non sanno di cosa si tratta, in questo articolo vogliamo farvi conoscere i suoi aspetti più importanti.

Vantaggi dei sistemi di irrigazione automatici

vantaggi dell'irrigazione automatica

Il principale vantaggio dei sistemi di irrigazione automatici è che garantiscono l’annaffiatura delle piante anche quando non siete in casa. Tuttavia, oltre questo, offrono altri interessanti vantaggi che vale la pena riportare:

  • Permettono di risparmiare tempo, dato che il lavoro non viene svolto manualmente.
  • Non è necessario utilizzare tubi da giardino ed altri elementi tradizionali di annaffiatura.
  • Il dispositivo si attiva e si spegne automaticamente, nei momenti selezionati che indicherete.
  • Hanno degli accessori complementari, come gli irrigatori e diffusori, che aiutano a distribuire l’acqua in modo uniforme, annaffiando tutta l’area.
  • Funzionano con ogni metodo di irrigazione, comprese, tra le altre, l’annaffiatura a goccia e l’irrigazione interrata.

Dove è consigliabile installare i sistemi di irrigazione automatici?

Considerati i benefici di cui abbiamo parlato, è consigliabile installare i sistemi di irrigazione automatica in ogni luogo. Dai piccoli giardini fino ai grandi terreni di coltivazioni o alle piante da interno: sono una grande alternativa per la crescita ottimizzata di tutte le piante.

Ovviamente, parlando di luoghi raccomandati, occorre evidenziare che questi sono i giardini con molto prato. Se si desidera conservare queste zone verdi bisogna annaffiarle in modo continuo, specialmente in estate.

Cosa dovete considerare prima di installare un sistema di irrigazione automatico?

La prima cosa da considerare prima di procedere all’installazione di qualche sistema di irrigazione automatico, è la superficie dove verrà utilizzato. È fondamentale sapere che tipo di terreno avete. Per esempio, se è più argilloso tratterrà più acqua.

cosa sapere prima di fare un acquisto

Ugualmente, è importante capire quali sono le aree del giardino dove è richiesto un controllo dell’umidità. Un dato essenziale da conoscere è la quantità di acqua di cui ha bisogno ogni specie di pianta. Un prato non ha le stesse necessità di un albero da frutto o dei fiori.

Una volta determinati questi fattori potrete scegliere un kit di irrigazione automatica adatto alle vostre esigenze. Prendete tutte le informazioni necessarie e chiedete consigli in negozio.

Componenti dei sistemi di irrigazione automatici per il giardino

Centralina

Da questa dipende tutta la “magia” dei sistemi di irrigazione automatici. La sua funzione principale è quella di aprire e chiudere le elettrovalvole nei tempi indicati. Ha l’opzione di programmare i giorni e gli orari in cui verrà fatta attivata l’irrigazione.

Nota: quando viene realizzata l’installazione è fondamentale tenere in considerazione che, la maggior parte di queste centraline, devono essere protette dalla pioggia ed hanno bisogno di corrente per funzionare.

Elettrovalvole e pozzetti

Le elettrovalvole sono le incaricate di consentire o bloccare il passaggio dell’acqua in base a ciò che viene indicato dalla centralina. Da parte loro, i pozzetti sono delle scatole, generalmente in plastica, dove vengono alloggiate le elettrovalvole.

componenti dei sistemi di irrigazione automatica

Chiave per la regolazione

Anche se questo elemento non è indispensabile nell’istallazione del sistema di irrigazione automatica, è molto consigliato. Si può posizionare tra la presa d’acqua e la cassa delle elettrovalvole. Serve per regolare l’uscita di acqua o chiuderla completamente in caso di perdite.

Cavi

Sono da 24v e si utilizzano per connettere la centralina con le elettrovalvole. Dato che non sono un pericolo, si possono mettere sotto terra. Tuttavia è importante applicare una doppia o tripla protezione per maggior sicurezza.

Tubi

Generalmente vengono utilizzati tubi da 32 e 25 mm di diametro. Possono essere in polietilene o PVC. I primi si avvitano con facilità ai rispettivi accessori, mentre quelli in PVC si devono unire con una colla speciale.

Riduttore di pressione

Si utilizza per l’irrigazione a goccia, dato che in questo caso è necessario diminuire la pressione. Se ne trovano di tanti tipi, dai più semplici ai più complessi.

Emittenti di irrigazione

In base alle necessità del giardino, sono disponibili varie soluzioni, come ad esempio:

  • Aspersione
  • Microportate
  • Sommersione
  • Scorrimento
  • Subirrigazione

Riassumendo, indipendentemente dalle necessità e dalla grandezza del giardino, i sistemi di irrigazione automatici sono uno strumento adeguato per facilitare la sua cura. Si installano facilmente, durano anni ed i vantaggi che offrono sono interessanti.