Come pulire un tappeto senza spostarlo

3 Marzo 2019
A volte non si ha lo spazio necessario per delle operazioni di igiene radicali, dentro casa. Ecco una serie di trucchi per pulire un tappeto senza spostarlo

Di solito, i tappeti vengono disposti in zone molto specifiche della casa. Questo significa che, quando arriva il momento di lavarli, muoverli da lì è qualcosa di assolutamente noioso e faticoso. Per questo motivo, abbiamo deciso di darvi una serie di consigli e trucchi che vi permetteranno di pulire un tappeto senza spostarlo.

La polvere, gli ospiti, il cibo, gli animali domestici e molto altro ancora possono, con il tempo, sporcare e far perdere lucentezza a questi elementi della casa. I tappeti, oltre a svolgere un ruolo decorativo ed abbellire salotti e altri ambienti, servono anche per mantenere calda la casa ed evitare il contatto diretto con il suolo. Se, quindi, volete pulire un tappeto senza spostarlo, non perdetevi i suggerimenti che vi mostreremo di seguito.

Pulire un tappeto senza spostarlo in 4 passi

È molto importante rispettare la pulizia dei tappeti per diversi motivi. Anzitutto perché, quando sono sporchi, danno all’ambiente un aspetto poco accogliente e influiscono negativamente sulla decorazione e l’arredamento.

Inoltre, ovviamente, non possiamo ignorare il fattore salute: un tappeto macchiato o non adeguatamente pulito accumula, spesso, batteri e molta polvere. Questi elementi possono provocare allergie e favorire problemi respiratori nelle persone che vivono nell’appartamento.

Pertanto, prestate attenzione a questi suggerimenti per pulire un tappeto senza spostarlo:

1. Passate l’aspirapolvere

È un compito un po’ noioso e monotono ma, allo stesso tempo, fondamentale per la pulizia di tutta la casa. Se poi avete anche degli animali domestici, vi consigliamo di farlo almeno due volte a settimana. Una buona idea è dedicare il fine settimana a queste faccende domestiche o quelle giornate in cui, magari, non andate a lavorare.

Prima di passare l’aspirapolvere sul tappeto, controllate che non ci siano piccoli oggetti “nascosti” come giocattoli, monete o orecchini. Guardate sotto i mobili e anche sotto il divano.

Usate tutti gli accessori che avete a disposizione e che vengono in dotazione con l’aspirapolvere. Sicuramente ne troverete più di uno e tutti sono pensati per aiutarvi nelle pulizie, in modo da raggiungere gli angoli più nascosti e ottimizzare la pulizia dei tappeti. Non dimenticare di passare la spazzola fino in fondo ai battiscopa e negli angoli, le aree in cui la polvere si accumula con maggiore consistenza.

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2. Lavate i tappeti con maggiore frequenza

Se, per sbaglio, qualcosa è caduto sul tappeto e lo ha macchiato, è necessario pulirlo  immediatamente. Infatti, sarà più facile rimuovere lo sporco all’istante, specialmente se si tratta di residui alimentari, sia solidi che liquidi. Con il passare dei giorni questi resti potrebbero attaccarsi con forza al tessuto, rendendo più complicata la pulizia.

Basterà utilizzare un panno bianco pulito, senza trame stampate né colori, in quanto potrebbe lasciare dei segni sul tappeto. Un’altra opzione è un normale rotolo di scottex senza disegni.

Posizionate il panno asciutto sulla macchia in modo che assorba il liquido e rimuovete tutti i residui. Quindi, usate un altro panno umido per completare l’operazione. Vi consigliamo di non usare spazzole perché danneggerebbero irrimediabilmente le fibre del tappeto.

3. Scegliete un buon prodotto detergente

Nei negozi, troverete dozzine di alternative elaborate proprio per migliorare la pulizia dei tappeti. I vari detergenti o saponi sono disponibili in formato spray o liquido, per facilitarvi il compito. Prestate particolare attenzione ai cosiddetti “detergenti multiuso”, poiché il fatto di essere generici potrebbe significare che l’uso sul vostro tappeto non è garantito al 100%.

In questo caso è meglio non risparmiare perché un prodotto di bassa qualità potrebbe risultare inefficace e, nel peggiore dei casi, addirittura dannoso. Ci sono tappeti molto delicati, specialmente se sono realizzati con fibre particolari o se sono molto antichi.

Ad ogni modo, prima di utilizzare il detergente su tutta la superficie, vi consigliamo di provarlo in un angolo o in una zona secondaria, che non risalti alla vista. Ovvero, non testatelo direttamente sulla macchia ma verificate, prima, che non produca danni sulla struttura dell’intrecciato.

Si può pulire un tappeto senza spostarlo

4. Utilizzate dei detergenti fatti in casa

La cosa più interessante, quando decidete di pulire un tappeto senza spostarlo, è che esistono dei prodotti fatti in casa altrettanto validi (se non di più). Voi stessi potrete prepararli, a partire da ingredienti che probabilmente già avete a casa, unendo l’efficacia a una notevole economicità. Inoltre, sono anche meno invasivi e includono ingredienti quasi del tutto naturali.

Uno dei detergenti casalinghi più famosi potrete elaborarlo usando:

  • ½ tazza di perossido di idrogeno (acqua ossigenata).
  • 4 cucchiai di sapone di Castiglia.
  • 3 cucchiai di aceto.
  • 10 gocce di un olio essenziale a scelta (opzionale).

Vediamo ora quali passaggi seguire:

  1. In una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti e versate il composto sul tappeto.
  2. Lasciate agire per 30 minuti e quindi rimuovete il liquido con un panno umido.
  3. Non dimenticate di asciugare la zona molto bene, con panni asciutti, con un ventilatore o un asciugacapelli a freddo.

Un’altra opzione per pulire un tappeto senza spostarlo dalle fastidiose macchie di vino è mescolare assieme una tazzina di acqua ossigenata con un cucchiaio di detersivo per piatti. Versatelo sull’alone creato e lasciate agire mezz’ora. Fatto ciò, rimuovete il tutto usando acqua tiepida e un panno pulito.

Pulire il tappeto non sarà più un lavoro noioso se vi abituerete a occuparvi di lui con una maggiore frequenza, in modo che stia sempre in buone condizioni. Nel caso in cui dovesse sporcarsi o se appare qualche macchia, usate un prodotto adeguato o uno fatto di voi, sul momento e senza aspettare.