2 tipi di grondaie e pluviali per il vostro tetto

22 Febbraio 2019
Se dovete ristrutturare il tetto della vostra casa o chalet, dovete scegliere con attenzione i nuovi elementi. Ecco allora due tipi di grondaie e pluviali.

Se vivete in ​​zone in cui l’umidità è eccessiva e le piogge sono frequenti, è essenziale prendere le precauzioni necessarie per proteggere la vostra casa. Per questo motivo, in questo articolo vi presenteremo alcuni tipi di grondaie e pluviali che potrete installare sul vostro tetto.

Scegliendo in modo adeguato i tipi di grondaie adatti alle vostre esigenze e alle condizioni climatiche della vostra regione, potrete evitare l’umidità nei soffitti e nei muri che potrebbero pregiudicare l’estetica e la solidità della vostra villa o chalet.

Grondaie e pluviali: cosa sono e a cosa servono

Prima di tutto, è essenziale capire qual è la funzione principale di grondaie e pluviali, oltre a sapere quali rischi si possono evitare installando tali accessori sui tetti di casa.

Grondaie e pluviali sono accessori che possono adattarsi a qualsiasi struttura. Per quanto riguarda le grondaie, sono sono responsabili della raccolta dell’acqua piovana. D’altra parte, i pluviali (detti anche “discendenti”), sono collegate alle grondaie e servono a favorire il trasferimento dell’acqua, dal tetto al suolo.

Pertanto, l’obiettivo principale di questi accessori è quello di far scorrere via l’acqua, evitando che permanga sul tetto e possa provocare perdite o infiltrazioni. Non accumulandosi più, l’acqua scorrerà liberamente attraverso queste scanalature, scongiurando tutte le eventuali problematiche relative all’umidità.

Tipi di grondaie per i vostri tetti

Tipi di grondaie e pluviali marroni

Esiste una grande varietà di forme, materiali e colori quando parliamo di grondaie e pluviali. Sarà essenziale scegliere i modelli che meglio si adattano all’estetica esterna della vostra casa e, ovviamente, vi suggeriamo di preferire sempre prodotti resistenti e durevoli. Di seguito vi mostreremo diversi tipi di grondaie che dovresti tenere a mente.

Grondaie integrate

Le grondaie integrate sono quelle che si adattano al materiale e al design esterno di una casa. Pertanto, generano un’unità visiva e non creano contrasti da un punto di vista visivo.

Andrano posizionate giusto sotto il tetto. Questo tipo di grondaie, con le loro rispettive discendenti, sono progettate per poter essere integrate durante la costruzione del tetto. Cioè, non potranno essere aggiunge successivamente. Sono, pertanto, una delle soluzioni più affidabili e durature.

Grondaie indipendenti

Una grondaia indipendente

Le grondaie indipendenti, a differenza di quelle integrate, sono strutture che possono essere applicate anche dopo la costruzione. Per questo motivo, sono chiamati indipendenti, dal momento che sono accessori esterni al tetto di una casa.

Tipo a “U”

Le grondaie a “U” sono le più tradizionali e popolari nel mercato delle costruzioni, poiché sono prodotte in diverse dimensioni e materiali. Le più comuni sono realizzate in PVC, essendo un materiale leggero, molto resistente e disponibile in una gran varietà di colori.

La sua forma a “U” fa sì che l’acqua si accumuli e, a sua volta, fluisca rapidamente attraverso le rispettive pluviali. Sono facili da installare, non prevedono copertura e l’unico accorgimento è che dovrete controllare che non si accumulino rami e foglie, per favorire lo scorrimento dei liquidi.

Tipo a “K”

Una grondaia a forma di K

Le grondaie a “K” sono più resistenti, a differenza delle grondaie a “U”. Sono accessori di maggiore complessità nel design, resistenti al peso dell’acqua e più durevoli. Sono chiamati tipo “K”, poiché la loro morfologia ha delle rotture che imitano questa lettera.

A differenza di altre grondaie, queste sono più profonde, quindi resistono ad un maggiore accumulo di acqua. C’è anche una grande varietà di materiali e colori di questo tipo di grondaia. Ma i più utilizzati nelle case sono in alluminio o ferro.

Se volete dare la priorità alla resistenza della vostra casa rispetto alle piogge, queste grondaie sono il modello più adatto. Ma tenete presente che, visivamente, non sono molto attraenti e la loro estetica ruvida e squadrata si farà certamente notare.

Prima di scegliere le grondaie e pluviali per il vostro tetto, occorre ragionare su vari elementi. L’estetica della casa, il tipo di installazione, la spesa per il materiale e anche la quantità di precipitazioni che interessano, ogni anno, la zona in cui vivete.

Ricordate sempre di essere previdenti e privilegiare quei prodotti e materiali che garantiscono la miglior qualità possibile. Avere un tetto bagnato, tenere problemi di infiltrazioni o perdite sono tutte circostanze che è meglio evitare perché possono comprometter l’intero edificio.

Infine, una volta scelte e installate le nuove grondaie e pluviali, anche la manutenzione sarà molto importante. Oltre a eliminare possibili rami, foglie, nidi di insetti e altri rifiuti, dovrete controllare la solidità e la fermezza di tubi e canaline, specialmente prima delle stagioni in cui pioverà di più.