Grondaie e pluviali: guida alle soluzioni migliori

8 Ottobre 2019
L'installazione corrette di grondaie e pluviali consente di proteggere la struttura della casa dagli effetti delle piogge. Scoprite alcuni consigli per scegliere l'opzione migliore.

L’installazione di un adeguato sistema di smaltimento dell’acqua piovana è fondamentale per evitare seri problemi alla struttura dell’abitazione. Sebbene in molti tendano a trascurarne l’importanza, i componenti aggiuntivi come grondaie e pluviali sono fondamentali per prevenire i danni da umidità o le perdite.

La funzione di questi elementi è quella di raccogliere l’acqua piovana dalle pendenze del tetto ed evitare che venga trattenuta dalle fondamenta. In questo modo, si può preservare il buono stato dell’immobile, in particolar modo in inverno. Come scegliere le migliori grondaie e pluviali? Vi diamo qualche consiglio.

5 consigli per scegliere le migliori grondaie e pluviali

La scelta di grondaie e pluviali non dovrebbe mai essere presa alla leggera. Affinché il sistema sia sempre in condizioni ottimali, è fondamentale prendere in considerazione alcuni fattori quali la larghezza delle grondaie, i materiali e il design, tra gli altri.

Quanto sopra, permette di preservare l’integrità della struttura evitando che l’acqua piovana penetri attraverso il tetto o la facciata verso l’interno. Di seguito condividiamo nel dettaglio ciò di cui bisogna tenere conto per un’installazione corretta.

Grondaie e pluviali

1. Scegliete delle grondaie senza saldatura

Attualmente, sono ampiamente disponibili sul mercato dei modelli di grondaia senza saldatura, le quali offrono svariati vantaggi. Se avete la possibilità di acquistare questa tipologia, tanto meglio. A differenza di quelle tradizionali, le versioni senza saldatura evitano che il sistema sgoccioli e trabocchi in caso di forti piogge.

2. Tenete conto del materiale

Le grondaie e i pluviali vengono realizzati con i materiali più diversi. La scelta varia in base alle caratteristiche della casa. Tra i più popolari abbiamo i modelli in alluminio, rame, acciaio zincato e PVC.

  • La scelta dell’alluminio è quella più comune, in quanto è resistente alla ruggine ed è anche disponibile in diversi colori.
  • Il rame è molto resistente, ma è anche l’opzione più costosa.
  • L’acciaio zincato, invece, è anch’esso molto resistente, ma esteticamente poco valido.
  • Il PVC è il più economico ma ha una durata inferiore ai materiali precedenti.

3. Tipi di grondaie

Oltre a tenere conto del materiale, è altrettanto importante conoscere le tipologie di grondaia disponibili. Una delle più popolari è quella nota come stile K. Il suo nome deriva dalla forma a “K” che assume quando vista di lato.

I vantaggi di questa opzione sono la facilità d’installazione e la durata nel tempo. Inoltre, tendono meno a sgocciolare in quanto possono contenere più acqua di una grondaia arrotondata.

Le grondaie arrotondate sono composte da una sorta di tubo semicircolare. Di solito si trovano sulle case antiche o storiche. Il loro vantaggio rispetto a quelle in stile K è che sono meno soggette a intasamenti. Inoltre, di solito soffrono meno la ruggine.

Grondaia semicircolare

4. Scegliete la larghezza giusta

Prima di procedere con l’installazione di grondaie e pluviali è fondamentale scegliere la larghezza adatta al tipo di abitazione. Per determinare tale misura, è necessario prendere in considerazione un solo fattore: il livello delle precipitazioni nell’area geografica in cui si trova la proprietà.

È anche importante tenere conto del modo in cui si verificano tali piogge, soprattutto se l’area è interessata da piogge torrenziali. Una volta determinato tale parametro, sarà possibile stabilire la larghezza delle grondaie.

Ad esempio, se l’area è soggetta ad abbondanti precipitazioni, il diametro dovrà essere ampio. Le misure devono garantire che l’acqua possa essere scaricata senza causare trabocchi.

Il modo migliore per scegliere il diametro adatto è quello di consultare un’azienda specializzata in materia. In caso contrario, le probabilità di scegliere un sistema inefficace sono molto alte.

5. Utilizzare degli accessori

Foglie nella grondaia

Contemporaneamente alla scelta di grondaie e pluviali è consigliabile anche acquistare degli accessori che rendano il sistema più funzionale. Di fatto, buona parte di essi riducono la necessità di una manutenzione costante. I più importanti sono:

  • Reti di copertura: vengono installate nella parte superiore della grondaia per evitare che foglie e altri residui ambientali si depositino all’interno. Ciò, tra le altre cose, ottimizza il drenaggio dell’acqua e previene le ostruzioni.
  • Protezione anti intasamento: lo smaltimento dell’acqua richiede molte precauzioni. Qualsiasi tipo di ostruzione può generare disastri. Pertanto, raccomandiamo l’uso di protezioni anti intasamento che, come un setaccio, impediscono ai residui di raggiungere lo scarico.
  • Serbatoi per la raccolta dell’acqua: sono l’ideale per chi segue delle tendenze eco-compatibili. Vengono installati come collettori di scarico per la raccolta dell’acqua piovana. Questa, può poi essere utilizzata per annaffiare il giardino o per altri usi.

Avete dei dubbi sul tipo di grondaie e pluviali più addatti alla vostra abitazione? Rivolgetevi ad un professionista per evitare di commettere errori!