Carta da parati: tutto ciò che c’è da sapere

· 27 ottobre 2018
La carta da parati è un modo molto semplice e pratico per decorare le stanze della propria casa. Da sola o in combinazione con la tinteggiatura, si rivelerà un'ottima alleata.

Al giorno d’oggi è disponibile sul mercato un’ampia varietà di carta da parati realizzata con consistenza e materiali diversi. Pensavate che venisse utilizzata solo negli appartamenti delle serie TV? Non è così: grazie alla sua grande versatilità, è uno degli elementi più utilizzati per la decorazione della casa.

Negli ultimi anni la carta da parati è stata realizzata con materiali e finiture sempre più vari e ciò l’ha resa una delle opzioni più interessanti per la decorazione delle pareti.

Pertanto, possiamo affermare che sia di gran moda, una delle principali tendenze nel panorama dell’interior design.

In questo articolo rispondiamo ad alcune domande e vi spieghiamo perché utilizzare la carta da parati è un’ottima idea.

Quali sono i vantaggi della carta da parati?

Il vantaggio principale della carta da parati è che si tratta di un prodotto che non lascia macchie. Inoltre, anche se l’applicazione risulta un po’ laboriosa, è comunque più veloce rispetto a quella della vernice: non è necessario applicare secondi strati o sopportare l’odore sgradevole nell’attesa che il colore si asciughi.

Inoltre, a lungo termine risulta anche conveniente dal punto di vista economico perché non è necessario cambiarla con frequenza, a differenza della vernice che va ritoccata dopo qualche tempo.

Perché utilizzarla?

La carta da parati consente di personalizzare ogni stanza della casa creando ambienti unici.

La varietà di motivi e fantasie è davvero ampia. Esistono perfino aziende specializzate, che offrono la possibilità di realizzare modelli personalizzati.

Sebbene sempre più persone la utilizzino, è un elemento d’arredo poco vistoso, perfetto per sorprendere gli ospiti e generare contrasti nelle stanze.

Carta da parati con alberi

Quali aspetti bisogna valutare nella scelta della carta da parati?

Il primo elemento da valutare è la qualità delle pareti: queste devono essere lisce e in perfette condizioni, in modo che la finitura sia la migliore possibile. In caso contrario, la carta si staccherà o non aderirà bene.

Un altro aspetto di cui tenere conto è che i modelli lisci o stampati con motivi di piccole dimensioni sono ottimi per conferire all’ambiente una maggior spaziosità, utile se si desidera ottenere un effetto di maggior profondità. Inoltre, in questo caso sarà più semplice abbinare la carta con i mobili e le tende.

D’altro canto, i modelli con stampe di grandi dimensioni contribuiranno a rendere accoglienti gli ambienti più spaziosi.

Se le pareti presentano alcune piccole imperfezioni, optate per carta da parati in rilievo o che comunque presenti una trama più evidente.

In genere i rivenditori offrono un servizio di installazione incluso nel preventivo; tuttavia, molte persone preferiscono occuparsene personalmente per risparmiare un po’.

Tipi di carta da parati

Esistono molti tipi di carta da parati: acrilica, sintetica, in tessuto, con impiallacciatura in legno, in fibre naturali e persino elettromagnetica, per evitare la corrente statica. Tuttavia le due tipologie più diffuse sono la carta goffrata e quella vinilica.

Carta da parati goffrata

In genere è costituita da un singolo strato di spessore variabile su cui viene stampato il motivo.

Per applicarla si utilizza la colla di cellulosa. Questo tipo di carta non resiste bene alla luce; inoltre, non può essere lavata. Per questo motivo, è consigliabile applicarla nelle stanze meno utilizzate.

Carta da parati cuscino

Carta da parati vinilica

Contrariamente alla carta goffrata, la carta vinilica è costituita da due strati. Lo strato superiore è di plastica e lascia vedere la finitura. Un grande vantaggio di questo articolo è che è dotato di uno strato di colla sul retro, che la rende molto più semplice da applicare rispetto ad altre tipologie di carta da parati.

Per poter essere attaccata alla parete, la carta va immersa completamente in acqua.

Questo tipo di carta da parati è molto resistente e facile da pulire, pertanto i motivi per sceglierla sono davvero numerosi.

Materiali per rivestire le pareti

In commercio si trovano molti materiali per rivestire le pareti. Ecco i più utilizzati:

  • Carta da parati in vinile espanso: lo strato di vinile è incollato su uno strato di rinforzo di carta liscia. Il vinile viene riscaldato per creare una stampa in rilievo.
  • Carta da parati in seta: si tratta di carta realizzata con seta intrecciata rinforzata con un sottile strato di carta. Se optate per questo tipo di rivestimento, dovrete assicurarvi che le cuciture non siano visibili.
  • In rilievo: è pesante e si può perfino dipingerla. Spesso viene utilizzata per prese e soffitti alti.
  • In tela grezza: è dotata di uno spesso rinforzo per facilitarne il posizionamento, tuttavia è difficile mascherare le cuciture fra un pezzo e l’altro.
  • In schiuma di polietilene: è una carta stampata in polietilene espanso, caratterizzata da una consistenza morbida e soffice.
  • Duplex: carta da parati resistente composta da due strati incollati insieme, spesso decorata con un motivo in rilievo.
  • Floccata: è costituita da motivi di velluto ritagliati montati su uno strato di carta di rinforzo e si applica allo stesso modo della normale carta da parati.
Carta da parati in vinile

Come si pulisce la carta da parati?

Molte persone sono convinte che non sia possibile lavare la carta da parati e quindi evitano di farlo, ma in realtà è molto semplice: è sufficiente strofinarla con una spugna inumidita con acqua calda e una piccola quantità di detergente liquido. Facile, no?

In definitiva la carta da parati è uno strumento perfetto per dare un nuovo aspetto alla casa!