Pavimenti flessibili: comfort e calore per la casa

8 Settembre 2019
Pensavate che la flessibilità fosse solo una qualità delle ginnaste? Non appartiene solo a loro! Anche alcuni pavimenti possono avere questa caratteristica.

I pavimenti flessibili sono facili da istallare, hanno un basso costo e il grande vantaggio di poter essere utilizzati come isolanti termici e acustici.

Inoltre, la loro resistenza all’umidità e la facilità di pulizia li rendono una scelta eccellente per cucine, camere da letto, zone giorno e corridoi.

I pavimenti flessibili: una scelta sicura

Questo tipo di pavimenti ha vari gradi di flessibilità. Tra i più morbidi, ci sono i rivestimenti in tessuto (feltro, moquette, ecc.) o quelli in sughero. Esistono anche dei rivestimenti semi-duri come il linoleum e il vinile.

Se non avete voglia di fare un grande investimento o se il vostro obiettivo è rinnovare la casa senza fare dei grandi lavori, questo tipo di pavimenti flessibili sono la scelta migliore.

Sono facili da istallare – di solito sono venduti in rotoli, fogli o listelli – e semplici da pulire e mantenere. Hanno anche il vantaggio di offrire un numero infinito di possibilità decorative.

Andiamo a scoprire alcuni dei pavimenti flessibili più conosciuti. Leggete con attenzione perché troverete delle informazioni che vi aiuteranno a fare la scelta giusta.

La moquette

Tipi di moquette colorati per pavimenti flessibili

Gradevole al tatto, la moquette è molto utilizzata nelle case dove c’è un clima freddo, soprattutto grazie alle sue proprietà di isolante termico. Un altro vantaggio è che attenua i rumori.

Le moquette sono realizzate sia con materiali naturali come la lana, sia con materiali sintetici come il nylon. Tenete presente che, a volte, i materiali sintetici generano elettricità statica.

Un aspetto negativo è che ha una bassa resistenza all’umidità e dura meno di altri pavimenti flessibili, in media tra i cinque e i sette anni. Più fitta è la sua trama, maggiore sarà la sua durata.

L’istallazione della moquette è semplice e può essere acquistata in rotoli o piastrelle (quadrotte). Queste ultime sono più difficili da posizionare, ma hanno il vantaggio di poter essere sostituite se danneggiate.

Un altro svantaggio è che la moquette si macchia facilmente. Per mantenerla in buono stato, è sufficiente passare periodicamente l’aspirapolvere. Inoltre, per avere una resa migliore, potete pulirla una volta l’anno con un detergente liquido.

Pavimenti in fibre naturali

tappeti in fibre naturali

Sono realizzati con fibre vegetali intrecciate di giunco, cocco, sisal, juta e altre piante. Il risultato sono dei pavimenti flessibili sofisticati che si possono istallare come la moquette.

A differenza della moquette, i pavimenti in fibre naturali non hanno orditi o trame e si intrecciano tra di loro. Più stretto è l’intreccio, maggiore è la resistenza. Anche se questa non è una delle loro principali qualità.

Generalmente, si usano quelli non colorati perché presentano già delle bellissime tonalità naturali. Un’aspetto che li caratterizza è la loro texture che differisce a seconda della fibra utilizzata. Può essere sia morbida che ruvida.

Questo tipo di pavimenti flessibili non sono facili da pulire. Vi consigliamo di acquistare quelli già trattati con un prodotto antimacchia.

Altri pavimenti flessibili: il sughero

piastrelle in sughero

È un materiale naturale che proviene dalla corteccia della quercia da sughero. Si trova in commercio in fogli o piastrelle che hanno bisogno di essere verniciate dopo l’istallazione se non sono state trattate preventivamente.

Si possono verniciare, anche se presentano naturalmente delle gradevoli sfumature di marrone. Il sughero è un materiale economico e resistente ed anche un buon isolante acustico e termico. Per queste qualità è adatto alle stanze destinate ai bambini e alle aree di passaggio della casa.

Si lava con un detergente leggero e deve essere pulito bene in modo da non graffiarsi con la sabbia o altri detriti che possono rovinarlo.

Il vinile

listoni marroni in vinile

Fondamentalmente, il vinile è composto principalmente da PVC ed è il più economico dei pavimenti. È disponibile in una vasta gamma di colori e trame con motivi originali. Si possono trovare dei pavimenti in rilievo o addirittura con delle fotografie ricoperte da uno strato superficiale trasparente.

Se trattato correttamente, resiste bene all’umidità ed è molto facile da pulire con un detergente neutro ed un mocio bagnato. Tuttavia, si brucia e si graffia con una certa facilità.

Uno svantaggio del vinile è che può causare avvelenamento se inalato durante la combustione. Inoltre, a causa del suo contenuto di PVC, se bruciato, danneggia l’ambiente.

Questo materiale invecchia male e acquisisce un aspetto poco gradevole alla vista che costringe a rinnovarlo. Se istallato in listoni, potete sostituire senza problemi le parti danneggiate e combinare i diversi colori creando varie composizioni.

Il linoleum

pavimento in linoleum

È molto simile al vinile, ma ha una qualità superiore. Presenta dei disegni vari e originali che lo rendono un materiale attraente e contemporaneo.

Il linoleum è ignifugo, antiallergico e antiscivolo. Si istalla in fogli o listoni ed ha una durata media. Inoltre, marcisce se si infiltra dell’acqua e nel corso degli anni indurisce.

È molto usato negli ospedali perché, per le sue qualità antibatteriche e la facilità con cui si pulisce, è garanzia di igiene. Per la pulizia, si consiglia di utilizzare un detergente neutro e uno straccio bagnato.