I gufi decorativi: una tendenza divertente e versatile

14 Gennaio 2020
Sebbene abbiano raggiunto la massima popolarità tra il 2009 e il 2013, i gufi come risorsa decorativa rimangono ancora di tendenza.

Il gufo è un animale che, per secoli, è stato considerato simbolo di saggezza ma anche un guardiano e un messaggero. Pertanto, oggi, si ritiene che i gufi decorativi possano essere collocati per “proteggere” e “salvaguardare” gli ambienti. Vediamo insieme tantissime idee con al centro i gufi decorativi.

Sebbene possano essere posizionati ovunque in casa, per evidenziare un po’ di più la loro simbologia, è meglio posizionarli all’ingresso o su una finestra.

Esistono molti tipi di gufi decorativi. Alcuni sono molto realistici mentre altri sono piuttosto un’interpretazione comica di questi animali. Qualunque sia la scelta, l’importante è prendere in considerazione lo stile della casa in modo che i gufi come risorsa decorativa non rompano l’armonia.

La moda dei gufi decorativi

La fauna e la flora sono sempre state di grande ispirazione per la decorazione in generale. Mentre alcuni elementi hanno preso il centro della scena in determinati momenti storici, la verità è che la maggior parte delle tendenze vanno e vengono.

Quadro con gufo

A partire dal 2009, i gufi decorativi hanno iniziato a essere presenti in tutti i tipi di oggetti, dai tessuti ai gioielli. Dato il grande successo della saga fantasy di Harry Potter, in brevissimo tempo i gufi decorativi hanno preso ad espandersi ancora di più.

Eppure, non è necessario essere fan di questa saga per simpatizzare con i gufi decorativi. Questa moda ha raggiunto una tale popolarità in tutto il mondo è che è stata prodotta un’ampia varietà di prodotti, di tutti i tipi di stili. Pertanto, ognuno di noi può trovare un gufo decorativo in base alle proprie preferenze: ci sono gufi in stile marocchino, gufi minimalisti, gufi dei cartoni animati e così via.

Per l’ingresso o la sala da pranzo

Per usare i gufi come risorsa decorativa in modo perfetto, due delle migliori alternative arrivano dall’ingresso della casa, del salotto o dalla sala da pranzo. Anche se non crediamo nella sua simbologia, questo ci aiuterà a creare una certa aria di “protezione”.

Non tutti gli accessori “gufeschi” sono costituiti da sculture, animali imbalsamati o figure in stile tassidermia, per cui ci sono molte altre opzioni da valutare. Ad esempio, ci sono scaffali tagliati a forma di gufo, mini ripiani per appendere chiavi, appendini, quadri e molto altro.

Gufi decorativi per la parete

Altre opzioni

I gufi come risorsa decorativa non devono rimanere all’interno della decorazione domestica per tutto l’anno, se non lo vogliamo. Infatti, possono essere usati durante un periodo specifico, come il periodo natalizio.

Ci sono molti accessori natalizi con i gufi davvero belli, come ad esempio le decorazioni per l’albero di Natale. Ci sono anche figurine che possono essere posizionate su uno scaffale, cuscini, ecc.

Se state cercando una decorazione di colore bianco per Natale, potete usare i gufi decorativi in colori neutri o bianchi con tocchi di oro e argento.

D’altra parte, ci sono gufi decorativi realizzati con elementi naturali, come le pigne, che non solo apportano colore e consistenza, ma anche originalità e un tocco naturale alla casa.

Luci di Natale gufo

Collezionare gufi decorativi

Un’opzione per usare i gufi come risorsa decorativa in ​​casa è quella di posizionare una collezione sulle mensole. Tenete presente che è importante assegnare loro un ordine specifico, in modo che l’insieme non assomigli a una raccolta sterile di oggetti.

Non è necessario che la collezione sia molto grande o che sia composta dallo stesso tipo di elementi. In questo senso, la varietà può suscitare molto interesse.

Un’alternativa molto piacevole è quella di posizionare diversi pezzi, con un design simile ma realizzati con materiali e colori diversi. Se possibile, potreste posizionare diversi gufi decorativi, dal più piccolo al più grande, in fila sulle vostre mensole.