Piastrelle a squame per decorare il bagno

22 Aprile 2019
Lasciatevi conquistare dalla moda delle piastrelle a squame! Un tipo di decorazione ideale per il bagno, ma ottima anche in altre stanze.

Attualmente le piastrelle a squame sono uno dei maggiori trend nella decorazione del bagno. Pur trattandosi di un elemento decorativo molto antico, oggi sono più alla moda che mai. Se ancora non le avete adocchiate sui social network o in qualche negozio, leggete questo articolo per diventare veri esperti sull’argomento. Ma vi avvisiamo: ve ne innamorerete!

Piastrelle a squame: una moda storica

Le piastrelle a squame non sono mai state alla moda come al giorno d’oggi! Ecco perché molti ritengono che si tratti di una novità e che solo di recente siano diventate disponibili sul mercato. Ma non è affatto così: si tratta di un elemento decorativo che ha alle spalle molti secoli di storia.

È una moda dietro cui si celano secoli di storia.

Queste piastrelle sono originarie dei paesi arabi, dove per secoli sono state fabbricate secondo la tradizione. La produzione è affidata ad artigiani che realizzano manualmente le piastrelle ad una ad una. È proprio in questa caratteristica della produzione che risiede il fascino magico delle piastrelle a squame, perché essa garantisce che non ci siano mai due pezzi esattamente uguali.

Ciò, tuttavia, comporta anche uno svantaggio, ovvero il prezzo piuttosto elevato. Ovviamente il costo delle piastrelle fatte a mano è molto più alto rispetto a quello delle piastrelle industriali. In ogni caso, se siete interessati a utilizzare questo tipo di decorazione ma avete un budget ridotto, è possibile trovare comunque una soluzione.

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Come abbiamo già detto, attualmente queste piastrelle vanno molto di moda, pertanto molti brand ne hanno avviato la produzione. Il risultato non è lo stesso che si ottiene con le piastrelle artigianali, ma è comunque soddisfacente e sicuramente meno costoso.

Come decorare il bagno con le piastrelle a squame?

Le piastrelle a squame offrono numerose possibilità dal punto di vista decorativo. Il primo aspetto da chiarire è quale tipo di piastrelle si desidera utilizzare. Per aiutarvi nella scelta, vi illustriamo le due tipologie principali disponibili sul mercato, che si differenziano in base a due criteri:

  • La finitura: le piastrelle a squame possono essere lucide od opache. La scelta dipenderà principalmente dai vostri gusti. Grazie alla loro brillantezza, le piastrelle lucide risaltano maggiormente, attirano l’attenzione e creano un risultato di maggior impatto. D’altro canto, le piastrelle opache si abbinano ottimamente con i colori pastello e sono perfette per conferire all’ambiente un tocco di calore e romanticismo.
  • Il colore: queste piastrelle sono disponibili in molti colori, pertanto trovare quello più adatto alle vostre esigenze e preferenze non sarà un problema. La maggior parte include diverse tonalità di colore e il risultato è spettacolare.

Una volta scelto il tipo di piastrelle che preferite, dovrete decidere quale superficie ricoprire. Poiché sono molto colorate, è preferibile non utilizzarle su tutte le pareti della stanza. I risultati migliori si ottengono utilizzandole su un’area limitata, come intorno alla vasca da bagno o nella fascia della parete sopra il lavandino. Si tratta anche di un modo per dare risalto a un’area specifica del bagno.

Non solo in bagno!

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Anche se finora ci siamo concentrati sull’utilizzo delle piastrelle a squame per il bagno, questo affascinante elemento decorativo può essere utilizzato con grande efficacia anche in altre stanze. Per via della grande varietà di colori, queste piastrelle si abbinano bene in qualsiasi spazio e forniscono un tocco fresco, originale e dal grande effetto estetico.

Oltre al bagno, una stanza in cui risultano perfette è la cucina. In questo caso, tuttavia, è consigliabile optare per modelli opachi e dai colori neutri. Proprio come per il bagno, non è consigliabile piastrellare un’area troppo vasta: in genere si predilige l’installazione sulla parte frontale della cucina.

Se la cucina è dotata di un piano di lavoro, un’altra opzione è ricoprire quest’ultimo con un altro tipo di piastrelle. Si tratta di un modo ideale per dare risalto a questo spazio e differenziarlo dal resto della stanza.

Di fatto, le piastrelle a squame offrono una gamma di possibilità infinite, perché nella decorazione l’unico limite è l’immaginazione. Ecco perché vi incoraggiamo a decorare la vostra casa con queste favolose piastrelle che daranno alla stanza una ventata di aria fresca.

Guimaraes, F. (2013). Entre azulejos y rejas, entre el arte y la arquitectura: el ornamento en la ciudad y en la frontera. Arte y Ciudad.