Tutte le caratteristiche dello stile kitsch

17 Ottobre 2019
Spesso ci soffermiamo solo sugli stili decorativi per la casa, ma molti sono interessanti anche per i negozi di abbigliamento o gli esercizi commerciali in genere. In questo articolo, parleremo dello stile kitsch.

La parola Kitsch deriva dalla lingua tedesca e viene utilizzata per definire qualcosa “di cattivo gusto”: tutti quegli oggetti volgari con pretese artistiche. Mentre molti lo considerano uno stile esagerato, altri lo trovano attraente e divertente. Vediamo insieme tutte le caratteristiche dello stile Kitsch.

Nella decorazione, lo stile Kitsch si traduce in abbandono dell’equilibrio, della moderazione e dell’armonia. Al contrario, include tutti i tipi di accessori, senza alcuna considerazione, rigore o schema organizzativo.

In breve, l’unica regola è che non ci sono regole. Decorare in stile Kitsch significa usare tutto ciò che vi viene in mente, non importa se i colori e gli stili si abbinano: lo stile Kitsch incoraggia ad esplorare la creatività, senza alcun limite. Ecco tutte le caratteristiche dello stile Kitsch.

Tutte le caratteristiche dello stile Kitsch

È frequente trovarlo nei negozi – in quelli di abbigliamento vintage soprattutto – poiché è molto sorprendente e vivace. Scopriamo insieme tutte le caratteristiche dello stile Kitsch.

Casa in stile kitsch
1. Colori vivaci

Per ottenere un vero stile Kitsch, è importante utilizzare diversi colori vivaci. I più usati sono giallo, magenta, fucsia, blu turchese, verde mela e viola, ma possono essere utilizzati anche altri colori. Il trucco è mescolare fra loro i toni forti, non ci sono regole al riguardo.

D’altra parte, lo stile Kitsch ricorre molto al contrasto tra colori opachi con colori vivaci. Oltre al colore, diverse trame aiutano poi ad ottenere un risultato originale e, soprattutto, diverso da quello che si vede di solito.

2. Accessori originali

Per quanto riguarda gli accessori, questi dovrebbero abbondare in ogni angolo. Inoltre, non bisogna limitarsi agli accessori decorativi, si possono includere anche oggetti rari, giocattoli e tutti i tipi di stravaganze. In caso di dubbi, bisogna pensare a questi insiemi come “collezioni”.

Poltrona colorata

3. La mappa del tesoro

Una decorazione in stile Kitsch può diventare una vera mappa del tesoro per i curiosi. Ad esempio, spesso vengono posizionati indizi “nascosti” che, se trovati, rivelano un segreto.

C’è chi decide di lasciare indizi sul suo libro preferito, aggiungendo vari oggetti legati alla trama. Dalle parole e le frasi agli oggetti, tutto all’insegna dell’originalità.

4. Il soffitto in stile Kitsch

Uno degli esempi più caratteristici di questo stile è l’Unicorn Cafe, a Banghkok, in Thailandia. In questo luogo, i colori dell’arcobaleno, il luccichio e gli infiniti elementi legati alla simbologia mitologica attirano non solo i bambini, ma anche gli adulti.

In questo bar, non c’è uno spazio vuoto. Tutto è decorato, compreso il soffitto, che è stato dipinto con spray colorato, unicorni e cavalli alati.

Soffitto di unicorni in un caffè a Bangkok

Quindi, per ottenere un total look Kitsch, non bisogna dimenticare il soffitto. L’idea è che, indipendentemente dalla posizione di chi guarda, è sempre possibile trovare un elemento che genera interesse.

Spesso vengono usati i graffiti, ma anche la carta da parati e persino la vernice di ardesia, che consente di disegnare, cancellare e rinnovare con altri disegni a piacimento.

Considerazioni finali

Ovviamente, lo stile Kitsch risulta essere l’opposto del minimalismo. Non ci sono regole: l’importante è osare, manifestare, esporre insieme tutto ciò che vi piace, attirare l’attenzione. Non è necessario avere una logica, poiché devono prevalere la creatività e la gioia.

Spesso la decorazione Kitsch non è permanente e viene usata solo in occasioni speciali. Il carnevale è una grande opportunità per tirar fuori tutti gli ornamenti e, soprattutto, i colori.