Sedia Panton: plasticità e dinamismo

La sedia Panton è indubbiamente una delle risorse decorative più popolari nel mondo dell'interior design.
 

Nella storia della decorazione, sono molti i mobili che hanno segnato con il loro design il mondo dell’arredamento d’interni. È certamente il caso della sedia Panton.

La sedia Panton, conosciuta anche come “S Chair”, è considerata un capolavoro del designer danese Verner Panton. Si tratta della prima sedia interamente realizzata in plastica, in un unico pezzo. È caratterizzata dalla sinuosa forma a S e dalla brillantezza dei suoi colori.

Questa creazione è uno dei mobili dal design più affascinante del XX secolo. Nonostante la sua età, questa sedia senza tempo risalta ancora per le sue linee stravaganti e intriganti; il ché la rende un complemento ideale per qualsiasi stile di interni, moderno o classico.

Ecco a voi la sedia Panton, una sfida alla gravità.

Gli anni ’60: il boom del design

Sedia Panton rossa

Questa sedia dallo stile moderno è stata creata dal designer Verner Panton negli anni ’60. Un periodo caratterizzato da grandi stravolgimenti senza precedenti, denso di disordini politici, sociali, culturali e, naturalmente, estetici.

Tutti questi sommovimenti hanno lasciato un segno nel mondo del design, dando vita a nuovi modi di pensare e liberando una creatività mai immaginata.

 

A questi cambiamenti sociali va aggiunto l’enorme progresso tecnologico sviluppato in quegli anni, che promosse quella visione ottimista che animava la società del “tutto è possibile”. Proprio questo fu il motto di un’intera generazione dedicata alle arti e al design.

Sulla scia di questa nuova mentalità, si sviluppa la richiesta di forme innovative e fantasiose, di colori brillanti e, di conseguenza, di nuovi materiali.

Nasce un intero movimento che si rivolta contro tutti i valori prestabiliti e li sostituisce con altri più nuovi, come, ad esempio, il progresso e il design.

In tale contesto di cambiamenti, si sviluppa un movimento culturale legato alla pop art, che rivendica una nuova estetica, effimera e prodotta in serie.

L’importanza della varietà cromatica nella sedia Panton

Sedie Panton colorate

L’uso di nuovi materiali sintetici rese possibile la produzione in serie di svariati prodotti a prezzi più bassi. Lo stesso Panton fece in modo di produrre la sua sedia in un arcobaleno di colori, in modo tale che il consumatore potesse scegliere il colore perfetto.

In tal senso, la gente cominciò ad abbandonare l’idea di acquistare mobili che durassero a vita, iniziando a seguire le tendenze proposte dai designer. Il risultato fu un boom del design.

 

La massima espressione del design

Zona pranzo
Sedie Panton / latienda.monty4.com

La sedia Panton rispecchia fedelmente la mentalità del design sperimentale di quegli anni:

  • Il design futurista e i materiali innovativi fanno di questa sedia uno dei migliori esempi di progettazione nella storia del design.
  • Una forma originale che emana dinamismo ed eleganza allo stesso tempo. Sebbene somigli più a un capolavoro d’arte moderna, questa sedia è assolutamente funzionale e molto confortevole.
  • La sua struttura è progettata in modo tale da adattarsi alle curve del corpo umano. La forma perfetta della sedia, senza giunti, la rende molto robusta e stabile. La sedia è modellata in un unico pezzo e prodotta per estrusione.
  • La forma a sbalzo la rende impilabile e pertanto facile da riporre. L’aspetto estetico della sedia è particolarmente attraente. Ancora oggi, a più di cinque decenni dalla sua creazione, la sedia Panton non è affatto invecchiata, ma conserva un aspetto fresco e contemporaneo.

Il successo della sedia Panton nel tempo

Collezione a colori
Sedia Panton / vitra.com

Il design di questa sedia non passò di certo inosservato. L’originalità delle forme e la leggerezza del materiale suscitarono un certo clamore, sia nel mondo dell’interior design che della moda.

 

Ciò ha fatto sì che questo pezzo venisse incluso in molte collezioni museali e divenisse un punto di riferimento del design per molte riviste di decorazione d’interni.

Sebbene la sedia Panton abbia sempre ottenuto il riconoscimento dei designer, ricevendo svariati premi internazionali, non si può negare che furono gli anni ’90 a fargli rivivere un secondo boom, soprattutto nel campo della moda e della comunicazione.

Durante questo decennio, la sedia ottenne una grande popolarità, arrivando a essere considerata la sedia più sexy del mondo, grazie alla pubblicazione sulla copertina di Vogue con Kate Moss nuda seduta su di essa, nella famosa fotografia di Nick Knight.

Attualmente, la sedia Panton è stata reinventata grazie a una nuova tecnologia che ne consente la produzione in modo ancora più economico e alla portata di tutte le tasche.

  • Pesudo Chiva, María Carmen: Formas curvas alabeadas, Cultivalibros, 2009.