Idee per usare un vecchio mangianastri come risorsa decorativa

12 Febbraio 2020
Quanti di noi hanno passato la loro adolescenza ad ascoltare musica da un mangianastri? Ebbene, se ne avete ancora uno in casa potete inserirlo nella vostra decorazione con ottimi risultati.

Avete notato che oggi tutto ciò che ha a che fare con gli anni ’70, ’80 e ’90 è di moda? Inclusa la tecnologia, che oggi non può più esserci utile con la sua funzione originale, ma che possiamo usare per decorare casa! In questo articolo parleremo di come usare un mangianastri per decorare

Questo apparecchio è stato di fondamentale importanza tra gli anni ’80 e ’90. Oggi, con l’avanzare della tecnologia, ha perso la sua capacità funzionale e non viene più utilizzato per riprodurre musica, ma può essere utilizzato per la decorazione. Pertanto, la sua funzione è completamente cambiata.

Dobbiamo tenere presente che se vogliamo utilizzare un mangianastri come risorsa decorativa, bisogna abbinarlo allo stile giusto. Fondamentalmente, la vecchia radio a cassette si abbina meglio agli ambienti alternativi che mostrano un certo gusto vintage e retrò.

Cassette vintage

Il mangianastri: una grande rivoluzione nella musica

Il mangianastri o radioregistratore a cassette fu il risultato dell’evoluzione delle vecchie radio. Era in grado di riprodurre musica da cassette e anche radio FM e AM.

Venne commercializzata negli anni ’70, raggiungendo una maggiore diffusione nel decennio successivo e migliorando gradualmente il dispositivo. Negli anni ’90 arriveranno più marchi e design sempre più sofisticati.

Il mangianastri funzionava con un cavo collegato alla corrente elettrica o con batterie; quest’ultima opzione permise di portarlo ovunque. Per questo motivo, diventerà una risorsa innovativa per gli amanti della musica.

– Quanto erano belli i meravigliosi anni ’70-

Oggi il mangianastri è una risorsa vintage per la decorazione

Le risorse vintage si stanno facendo sempre più strada nel mondo dell’interior design. Numerosi sono gli appassionati di pezzi provenienti dal passato, che sono unici in confronto agli elementi decorativi prodotti in serie. Pertanto, anche il mangianastri è diventato un pezzo importante nell’estetica vintage. In che modo?

Radio cassette come risorsa decorativa

  • Il mangianastri è un’apparecchiatura proveniente dal passato che ci ricorda di quando la musica si stava diffondendo sempre più nella società e diventava finalmente accessibile a tutti. Tuttavia, la sua novità risiedeva nella qualità audio e stereo.
  • L’estetica originale dei mangianastri all’epoca veniva presentata con due altoparlanti ai lati e un dispositivo centrale che riproduceva le cassette.
  • Usare il mangianastri come risorsa decorativa è una scelta fuori dalla norma, poiché oggigiorno la musica viene ascoltata su smartphone, iPod o computer. Il mangianastri, al contrario, era un dispositivo creato esclusivamente per la riproduzione musicale.
  • Non ha grandi dimensioni, il che consente di piazzarlo in qualsiasi punto della casa.

A quali stili decorativi abbinarlo

Il mangianastri si abbina bene in tutti gli stili che hanno un’estetica coerente con il passato, cioè gli stili retrò e vintage. Tuttavia, è possibile inserirlo anche in altri stili, grazie ad alcuni accorgimenti:

  • Stile minimalista: bisogna tenere presente che in questo stile la semplicità gioca un ruolo fondamentale. Ecco perché è importante sapere che se volete inserire un mangianastri nella decorazione, questo non dovrebbe avere un design stravagante o colori troppo accesi ma adattarsi al resto dell’arredamento.
  • Urban style: senza dubbio, questo stile si adatta perfettamente perché il mangianastri era molto diffuso per le strade.
  • Jazz club: ovviamente, quando si parla di musica, non si può non menzionare lo stile jazz.
  • Pop art: l’estetica pop è ideale perché i colori intensi erano caratteristici degli anni ’80, il periodo di maggiore diffusione di questi apparecchi.

Mangianastri in colori pop
Dove posizionare un mangianastri?

Il salotto è un’area della casa in cui il mangianastri sta molto bene. Non occorre posizionarlo in un punto della sala e fare in modo che tutti gli sguardi siano rivolti verso di esso, ma piuttosto creare un dialogo interessante con il resto dei mobili, allo scopo di trasmettere un’estetica vintage.

Se volete dargli maggiore importanza decorativa, potreste scegliere la camera da letto. Questa scelta sarà una dichiarazione esplicita dello stile personale di chi la abita.

Tuttavia, che sia in bagno, in cucina o all’ingresso, non importa: un mangianastri risalterà comunque tra i mobili della vostra casa e siamo certi che verrà apprezzato dagli ospiti. Specialmente quelli non proprio giovanissimi.

Wilson, Judith: La casa vintage, Océano Ámbar, 2009.