Potatura del giardino: gli aspetti da prendere in considerazione

· 6 agosto 2018
La potatura del giardino è un aspetto essenziale del giardinaggio. Per effettuarla al meglio bisogna conoscere le caratteristiche di ogni pianta.

La potatura del giardino consiste nell’accorciare o eliminare alcuni germogli e rami di alberi e arbusti. Grazie a questo processo avverrà un maggior scorrimento della linfa all’interno delle piante.

Un potatura effettuata in modo corretto migliorerà la crescita e l’aspetto delle piante. In questo modo, la produzione di frutta, la crescita e la fioritura verranno incrementate e la pianta crescerà più forte, con un maggiore sviluppo del fogliame e un colore più brillante dello stelo.

Tuttavia, è necessario conoscere bene i passaggi da seguire per evitare che le piante siano maggiormente esposte a parassiti e malattie. Inoltre, una potatura scorretta può anche portare alla morte della pianta. Pertanto è fondamentale sapere come eseguire correttamente la potatura del giardino, che costituisce una pratica essenziale del giardinaggio.

Tenete a mente anche che la potatura va effettuata con regolarità; in caso contrario si rivelerà inutile. Le tempistiche variano in base al tipo di pianta:

  • Alberi e arbusti: vanno potati a fine inverno e all’inizio della primavera.
  • Alberi da frutto: vanno potati quando sono totalmente inattivi, cioè quando non sono presenti bacche o frutti. In questo modo, prospereranno maggiormente.
  • Piante sempreverdi: devono essere potate subito prima o subito dopo la stagione di crescita, pertanto si consiglia di potarle in inverno.
Albero da frutto

Tipi di potatura

In primo luogo, è necessario decidere quale tipo di potatura effettuare, in base alle caratteristiche della specifica pianta. Questi procedimenti possono essere combinati tra loro per mantenere la pianta, l’arbusto o l’albero in stato ottimale.

In questa sezione vi illustriamo brevemente in cosa consistono i diversi tipi di potatura:

  • Potatura di formazione: serve a dare alla pianta la forma ottimale in modo da massimizzarne lo sviluppo.
  • Potatura di produzione o fruttificazione: questo processo è volto a stimolare la produzione di fiori, frutti e foglie. Si pratica principalmente sugli alberi da frutto.
  • Potatura di ringiovanimento: viene effettuata su esemplari invecchiati, talvolta prematuramente, di solito durante l’inverno, accorciando sensibilmente i rami principali in modo che vengano sostituiti da rami nuovi.
  • Potatura di risanamento: è il processo di eliminazione di fiori e foglie secchi o marci. Migliora l’aspetto della pianta e può essere considerata la “potatura minima”.
  • Potatura estiva: consiste nel taglio della punta degli steli, per far sì che i nuovi rami guadagnino volume.
  • Potatura di diradamento: viene usata per eliminare parte del fogliame, tagliando la base dei rami più deboli e favorendo così la ventilazione.

Suggerimenti da tenere a mente prima di iniziare la potatura del giardino

Ora che conoscete i diversi tipi di potatura, ecco alcuni aspetti da prendere in considerazione prima di iniziare questo processo, che spesso risulta più complesso di quanto possa sembrare.

Innanzitutto, dovrete capire qual è il momento migliore per procedere alla potatura del giardino. A questo scopo, riflettete sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche di ogni pianta: ognuna necessita di cure e manutenzione specifiche. Inoltre, non si deve mai potare una pianta durante la stagione di crescita!

Tenete anche a mente che alcuni esemplari, la minoranza in realtà, non possono essere potati. Un esempio è costituito dalle piante prive di stelo e dalle piante grasse.

Per quanto riguarda gli strumenti, ad esempio forbici e guanti, questi devono essere appropriati e scelti in base alle dimensioni dei rami da tagliare e non alla dimensione complessiva della pianta. Inoltre, devono essere puliti e ben affilati. Per affilarli si può utilizzare una lima morbida.

Attrezzi per potatura

Altri suggerimenti su come effettuare la potatura del giardino

Prima di iniziare la potatura, dovrete individuare le parti morte, malate o danneggiate della pianta, tenendo presente che rimuovere i rami morti è molto più facile.

Allo stesso modo, dovete prestare attenzione non solo alle stagioni, ma anche alla temperatura e al climapiù la temperatura è bassa (e peggio la pianta ci si adatta), più si dovrebbe aspettare per effettuare la potatura.

Inoltre, ricordate che, anche se è più facile tagliare un ramo di grandi dimensioni in un colpo solo, ciò causerà problemi in seguito, rendendo necessario effettuare frequenti ritocchi rispetto alle piccole potature.

Prima di rimuovere una pianta da giardino, assicuratevi che sia effettivamente morta; per capirlo, raschiate un po’ la corteccia: se lo strato sottostante è marrone, la pianta è morta, mentre se è verde o bianco, la pianta è ancora viva e potrebbe produrre nuove gemme a distanza di qualche mese.

Come ultimo suggerimento vi consigliamo di osservare con attenzione la posizione dei rami: in questo modo potrete davvero capire come potare la pianta. L’effetto ottenuto eliminando rami di grandi dimensioni è molto diverso rispetto a quello ottenuto tagliando i rametti più piccoli.

Siepe potata a forma di elefante

Conclusione

Ci auguriamo che questi suggerimenti vi siano utili quando vi accingerete a effettuare la potatura del giardino; come abbiamo detto, si tratta di un aspetto essenziale della pratica del giardinaggio. Inoltre, con un po’ di fantasia e molta pratica, potrete dare alle vostre siepi forme davvero originali e decorare al meglio il vostro giardino!