Scegliere la cucina è facile seguendo i nostri 8 consigli

· 4 settembre 2018
Scegliere la cucina ideale sulla base delle proprie necessità e del proprio budget richiede un'analisi di alcuni elementi, di cui vi parliamo qui.

La cucina è una delle stanze più importanti della casa. È dove prepariamo da mangiare per tutta la famiglia e per i nostri amici. Scegliere la cucina che si adatti ai nostri gusti, necessità e budget non è per niente facile.

Per questo motivo, in quest’articolo vi diamo 8 consigli per scegliere la cucina senza sbagliare.

Cosa valutare per scegliere la cucina

1. Lo stile

Abbiamo già parlato varie volte degli stili di arredamento della casa.

Per quanto riguarda la cucina, possiamo parlare degli stessi stili, quindi scegliete quello che vi piace di più e che meglio si abbina al resto della casa.

Cercate la coerenza fra l’arredamento della cucina e il resto della casa.

La moda degli ultimi anni sono cucine colorate, con pensili dai colori brillanti come rosso o viola e armadi moderni. Un’altra tendenza è quella delle cucine industriali, dove predomina l’acciaio inossidabile combinato con altri metalli come il rame.

Scegliere la cucina di tipo industriale

2. Attenzione alle misure

Prima di uscire e visitare tutti i negozi di cucine che conoscete, è fondamentale che, come prima cosa, misuriate bene lo spazio.

È importante misurare la lunghezza e la larghezza della stanza e l’altezza dal pavimento al soffitto. Non dimenticate di misurare gli spazi dove andranno i grandi elettrodomestici (frigorigero, forno, lavastoviglie, lavatrice e zona cottura).

Misura due volte, compra una!

3. I mobili

È importante che, prima di iniziare i lavori, abbiate già scelto i mobili della cucina.

Questo perché prima di collocare le piastrelle e il pavimento, bisogna sapere:

  • La dimensione dei mobili.
  • Dove andranno gli elettrodomestici.
  • La posizione delle prese elettriche, degli scarichi e degli attacchi dell’acqua e del gas.

Dovete tenere in considerazione che, se volete una luce in un punto specifico, come ad esempio sotto i pensili, dovrete prevedere un’installazione elettrica. Quindi, non dimenticate i dettagli!

4. Distribuzione della cucina

Per gli spazi stretti e lunghi, la distribuzione migliore è quella in linea, con una parete attrezzata e l’altra no, per non sovraccaricare lo spazio.

Nelle cucine di questo tipo, si consiglia l’uso di pensili alti, quasi fino al soffitto, in modo tale da avere sufficiente spazio.

Se invece avete a disposizione uno spazio ampio, potete scegliere la cucina c0n una distribuzione parallela.

In questo tipo di progetto, è importante prevedere lo spazio fra i mobili, in modo tale da non ritrovarsi con una cucina angusta e troppo stretta.

Le cucine che si distribuiscono su più lati offrono un piano di lavoro comodo e, spesso, prevedono una zona per mangiare.

La distribuzione della cucina dipende dalla dimensione dello spazio a disposizione, per questo motivo esistono diverse combinazioni.

La distribuzione a U è usata principalmente per gli spazi grandi, anche se si può adattare a spazi piccoli.

Nelle cucine piccole, questa distribuzione può offire un uso dello spazio ottimale.

Moltre cucine di questo tipo includono una piccola zona ufficio o una piccola isola.

In ultimo, e non potrebbe essere altrimenti, esistono le cucine con una grande isola centrale.

Questo tipo di distribuzione è sicuramente la preferita da molte persone, perché è la più spaziosa e permette di realizzare altre attività a parte la cucina.

5. Il triangolo di lavoro

Il triangolo di lavoro è formato dalla zona cottura, il frigorfero e il lavandino. La nostra efficienza in cucina dipende da come ci muoviamo fra queste tre zone.

Secondo gli esperti, è di fondamentale importanza scegliere la cucina che abbia un triangolo di lavoro ottimale. In quest’ottica, gli architetti consigliano che fra i vertici del triangolo ci siano una distanza di 60-90 cm, a seconda dell’ampiezza della cucina.

Il triangolo di lavoro in cucina

6. I pensili

I pensili sono una parte fondamentale della cucina. Per questo, non dovete scegliere solo quelli che vi piacciono, ma anche quelli più funzionali.

In cucina, lo spazio non è mai troppo, per questo motivo gli armadi devono avere grande capacità.

Per dare una sensazione di ampiezza, una buona opzione in cucina sono gli sportelli traslucidi.

Un altro aspetto importante è scegliere i pensili con apertura facile e maniglie sicure, soprattutto se avete bambini in casa.

7. Il materiale

Il materiale che sceglierete per la vostra cucina dovrà essere pratico e funzionale.

Oggi esistono molti materiali per la cucina, ma dovete fare attenzione a scegliere un materiale che sia facile da pulire e da mantenere.

Inoltre, il ripiano dovrà essere resistente al tempo e al calore.

Un altro aspetto da considerare è la capacità di nascondere macchie e sporcizia, per non finire schiavizzati dalle pulizie della cucina.

8. Gli elettrodomestici

Potremmo considerare gli elettrodomestici come gli accessori della cucina. Senza elettrodomestici la cucina è incompleta e poco funzionale.

Quando si tratta di scegliere la cucina, è importante soffermarsi sui seguenti aspetti per quanto riguarda gli elettrodomestici:

  • Marca: una volta usava scegliere tutti gli elettrodomestici della stessa marca. Oggi questo non è più necessario. Combina diverse marche e scegli il meglio di ognuna.

Molti negozi vendono elettrodomestici di sottomarche che compiono la stessa funzione degli altri, con un prezzo più contenuto. A seconda del vostro budget, potete optare per uno o per l’altro.

  • Efficienza energetica: viviamo in un mondo in cui le persone sono sempre più coscienti dell’impatto ambientale. Ridurre il consumo di energia significa aiutare il pianeta.

Concentratevi sugli elettrodomestici a basso consumo energetico. La loro efficienza è indicata sull’etichetta di qualità energetica. La qualificazione A+++ è la migliore e la più efficiente. Spesso questi elettrodomestici sono più cari, ma a lungo termine permettono un sostanziale risparmio di energia.

  • Il tipo di cucina: in altre parole, come volete la zona cottura. Esistono tre tipi principali: a gas, in vetroceramica e a induzione.

Le cucine a gas sono più pratiche e rapide per cucinare, ma hanno rischio di fughe di gas.

Cucina a gas

Le placche di vetroceramica e a induzione si distinguono per il funzionamento e per laspesa energetica.

Da una parte, la vetroceramica è una piastra di cristallo che riscalda recipienti diogni tipo, in modo graduale. Il riscaldamento è lento così come il raffreddamento. Inoltre, consumano molta energia elettrica.

Dall’altra, le placche a induzione consumano circa la metà di energia rispetto alla vetroceramica. Tuttavia, hanno un costo più elevato e funzionano solo con recipienti specifici.

I vantaggi di cucinare a induzione è che permettono di mantenere la temperatura con grande esattezza.

Conclusione

Sono molti gli aspetti da tenere in considerazione al momento di scegliere la cucina. Prendete appunti e non dimenticate nessun punto, con un occhio speciale verso la praticità.

Tenete in considerazione anche il vostro budget e fate in modo che la vostra cucina si adatti alla spesa senza necessariamente perdere in qualità.