Zone illuminate per lavorare e studiare a casa

· 2 Aprile 2019
Un buon rendimento per lavorare e studiare a casa è favorito dall'illuminazione della zona di lavoro. Oggi vi sveleremo alcuni dei nostri trucchi che vi piaceranno tantissimo.

Le zone per lavorare e studiare a casa devono avere le condizioni adeguate per favorire un buon rendimento.Uno degli aspetti più importanti è l’illuminazione dell’ambiente: se non c’è una fonte di luce chiara che evita l’affaticamento visivo, ne può risentire il ritmo di lavoro.

Quindi, come si può creare un ambiente ben illuminato e sereno in una zona di lavoro e studio? Oggi vi sveleremo alcuni dei nostri trucchi e vi spiegheremo i motivi per cui sono convenienti. Una volta che li avrete conosciuti non esitate a metterli in pratica.

L’illuminazione perfetta per lavorare e studiare a casa

La maggior parte delle lampade per le zone di lavoro e di studio hanno una luce neutra o fredda (bianca). La luce neutra, dato che è molto simile a quella naturale, è la più adatta. In cambio la luce fredda, generalmente viene utilizzata per l’illuminazione dei luoghi più scuri.

Al momento di creare zone di lavoro o di studio perfette, si possono combinare entrambi i tipi di luce (neutra e fredda) per ottenere una buona illuminazione.

l'illuminazione perfetta

Chiaramente, bisogna evitare in ogni caso le luci fluorescenti dato che fanno battere continuamente le palpebre e contribuiscono alla stanchezza. Inoltre impediscono la concentrazione durante l’attività che si vuole svolgere.

D’altra parte, non va dimenticato che è consigliabile mettere la scrivania vicino ad una fonte di luce naturale, come una finestra.

Oltre ad avere una buona illuminazione durante il giorno, si evita il consumo di elettricità ed una bolletta dalle cifre alte.

L’orientamento ideale della scrivania è proprio davanti alla finestra. Però, quando questo non è possibile, la cosa migliore è cercare di mettere la scrivania il più possibile vicino alla finestra.

La tecnologia LED

La maggior parte delle lampadine con tecnologia LED danno una maggior quantità di luce e non consumano più di una normale lampadina.

Inoltre arrivano velocemente alla loro massima intensità, ed emettono quindi una buona illuminazione appena si accendono.

Oggi, si sta molte ore al lavoro per questo si ha bisogno di un’ottima illuminazione, tanto per la salute come per ottimizzare ed avere un buon rendimento lavorativo. Proprio per questo, le lampadine a LED sono le più utilizzate.

Lampade flessibili per la zona di lavoro e di studio

Queste sono le lampade più utilizzate per l’illuminazione delle zone di lavoro e di studio. Inizialmente erano lampade da tavolo che avevano un braccio flessibile o articolato.

piantana e lampada da scrivania

Ben presto sono usciti i modelli a pinza che si potevano installare nella scrivania o su qualche scaffale, per occupare il minor spazio ed ampliare la portata della luce emessa.

L’attrattiva delle lampade flessibili risiede nel fatto che la loro struttura permette di orientare la luce in diverse direzioni.

Comunque, va tenuto in considerazione un altro fattore, se siete destrimani, la fonte di luce deve rimanere alla vostra sinistra ma se siete mancini dovrà essere alla vostra destra.

I modelli di lampade flessibili più moderne permettono di regolare l’intensità della luce che emettono come maggior comodità.

Le lampade flessibili a piantana sono un’altra buona soluzione al momento di attrezzare una zona di lavoro o di studio. Questo modello ha le stesse caratteristiche del modello da tavolo e si posiziona accanto alla scrivania, nella direzione che si desidera.

Luoghi della casa ben illuminati per lavorare e studiare

Per avere l’illuminazione perfetta per lavorare e studiare a casa, è fondamentale prestare attenzione alle caratteristiche del luogo. Va scelto il punto che riunisce una maggior quantità di aspetti a favore per quanto riguarda: lo spazio, l’acustica e, ovviamente, l’illuminazione.

scrivania per lavorare e studiare a casa

I posti più consigliati per allestire una zona di lavoro sono i seguenti:

  • Un angolo del salotto, vicino alla finestra.
  • In camera da letto.

Mentre questi sono i posti meno consigliati:

  • Una zona di passaggio (come un corridoio)
  • La terrazza (se si vive in un appartamento) o una veranda (se si vive in una casa singola).

Per concludere

Più attenzione si da ai dettagli della stanza, e meglio si può distribuire l’illuminazione. Come abbiamo già detto, è importante saper posizionare la scrivania e la lampada per sfruttare al massimo la luce.

A differenza di quello che si può pensare, non è necessario avere strumenti eccessivamente costosi o sofisticati ma basta fare un uso efficiente di quello che si ha a disposizione, con l’aiuto di qualche trucco.